IL COMUNICATO STAMPA HA ANCORA SENSO IN UNA STRATEGIA DI DIGITAL PR?

Sì.

Il comunicato stampa non deve essere considerato come uno strumento marginale, ma è parte integrante dell’attività.

Dire “il comunicato stampa è morto” è profondamente sbagliato: forse bisognerebbe dire che la vecchia concezione di comunicato stampa per alcune imprese (es. startup) e in alcuni settori è obsoleta.

Il comunicato, infatti, è semplicemente un mezzo, ma ciò che conta è COSA viene scritto al suo interno e COME viene scritto.

Proprio per questo non ha senso classificare il comunicato stampa come un elemento da cestinare in partenza.

Tutto dipende dall’utilizzo che ne facciamo e da cosa scriviamo al suo interno, da come raccontiamo il nostro progetto.

Concentriamoci allora sulle modalità di scrittura e di esposizione, sul focus che deve avere la comunicazione e sulle chiavi di lettura, ponendo anche una particolare attenzione al titolo e al primo paragrafo.

E non dimentichiamo che un comunicato stampa scritto nel modo corretto e veicolato nel modo giusto, al target ideale, può trasformarsi non solo nell’opportunità di essere pubblicati su un media, ma anche nella possibilità di ottenere nuove conversioni (nei prossimi giorni pubblicherò dei casi studio che spero potranno essere utili).

Ecco 6 suggerimenti:

EVITIAMO IL BUROCRATESE

Se vogliamo raccontare il nostro progetto imprenditoriale evitiamo di usare il “burocratese”, le classiche forme istituzionali e ingessate: “23 OTTOBRE – MILANO – Il CEO dell’azienda X dichiara ecc”.

NO!

Proviamo a concentrarci solo sul riuscire a comunicare COSA facciamo, COME lo facciamo, QUALE problema risolviamo, CHI siamo, che numeri abbiamo, quali sono i nostri obiettivi.

FOCUS E PRIMO PARAGRAFO: DESCRIZIONE DEL NOSTRO PROGETTO

Se stiamo sviluppando un’innovazione attraverso il nostro lavoro, il contenuto principale del nostro comunicato deve essere proprio la spiegazione di questa innovazione.

Tutto il resto sarà “qualcosa di più”, ma l’attenzione del giornalista andrà su quell’informazione, perché se non vi conosce ancora è il parametro principale di valutazione.

“MOSTRA, NON DIRE”

Lasciamo perdere formule come “siamo i leader di mercato”, “siamo i migliori”.

Mostriamo ai media e ai giornalisti che siamo realmente i migliori (se lo siamo), ma senza dirlo esplicitamente: scriviamo e comunichiamo i numeri che abbiamo (es. utenti/vendite/fatturato), facciamo parlare quelli che sono stati i risultati raggiunti.

– Questa è la tecnica “show, don’t tell” che viene spesso applicata nella scrittura creativa, ma che torna molto utile anche nei comunicati stampa –

E se siamo ancora lontani dall’occupare una posizione di rilievo nel mercato, concentriamoci su altro (oltre all’argomento principale: ovvero la spiegazione di ciò che realmente stiamo facendo e di quali problematiche andiamo a risolvere): la storia imprenditoriale? Il fatto che stiamo per assumere delle figure professionali?

L’IMPORTANZA DEI COMUNICATI STAMPA NON AUTOREFERENZIALI

Ai comunicati stampa autoreferenziali (che parlano in modo esclusivo della nostra azienda) cerchiamo di affiancare sempre comunicazioni non autoreferenziali.

Ad esempio, se operiamo nel turismo e abbiamo dei dati a disposizione da analizzare (magari riguardanti un determinato territorio geografico), potrebbe essere utile cercare di rielaborare queste informazioni per ricavare un contenuto informativo da dare ai media (citando ovviamente la nostra azienda come fonte).

– e qui più curiosità riusciamo ad estrapolare, meglio è –

Deve essere un contenuto che non parla di noi, che non dice “quanto siamo bravi”, ma che ci pone come voce autorevole in un determinato settore.

Questo approccio ci aiuta a sviluppare anche una strategia di digital pr nel lungo periodo (e oggi, in un momento in cui ogni notizia ha una ‘vita’ davvero molto breve, può essere veramente utile).

INSERIRE I CONTATTI ALLA FINE DEL COMUNICATO

Non dimentichiamo di inserire i nostri contatti alla fine del comunicato, così da permettere al giornalista di contattarci velocemente se ha bisogno di ulteriori informazioni.

SE ABBIAMO UN VIDEO CHE PARLA DEL NOSTRO PROGETTO, INSERIAMO IL LINK NEL COMUNICATO

Spesso capita che i giornalisti richiedano anche un video di supporto e inserire questa informazione all’interno della nostra comunicazione è estremamente importante.

 

RISORSE: 

 

PDF GRATUITO: “Come contattare i giornalisti”: http://bit.ly/2HAuHY7

 

NUOVO CORSO – “DIGITAL PR E MEDIA RELATIONS”: http://bit.ly/2IY6gU1

 

CANALE YOUTUBE (digital pr e media relations)http://bit.ly/2pVSVo7