Costanza.

Questa è la parola chiave per chi si occupa di digital PR.

E dobbiamo essere consapevoli che quando si ottengono pubblicazioni costanti su media, quotidiani, magazine non ci troviamo di fronte a una serie di eventi casuali.

Utilizzando strategie, tecniche e metodologie corrette, infatti, è possibile ottenere articoli dedicati alla propria azienda con regolarità e continuità (e non a pagamento).

Per dimostrare questa tesi vogliamo riportare un nuovo caso studio, riguardante un’azienda che abbiamo aiutato a raggiungere media di rilevanza nazionale

Stiamo parlando di Nibol, un’applicazione per la quale, durante la fase di lancio, abbiamo fatto ottenere pubblicazioni su DiscoRadio, Corriere, il Giorno, GQ, Startup Italia ed altri colossi dell’informazione.

Ma come abbiamo raggiunto questo risultato? Come spesso accade, tutto è cominciato dalla preparazione di una strategia e dalla scrittura di un comunicato stampa.

IL TITOLO DEL COMUNICATO

In particolare, come per ogni nota stampa, abbiamo dato molta importanza al titolo e all’attacco:

Nasce l’applicazione che aiuta freelance e smart worker a trovare un posto in cui lavorare

Già dalle prime righe, come si può vedere, abbiamo messo in luce il problema e la soluzione che il progetto propone.

Questo proprio per far capire fin da subito al giornalista di cosa si sta parlando, permettendogli di sapere subito se il comunicato può essere o meno di suo interesse. Successivamente, abbiamo descritto il funzionamento dell’applicazione e la storia della sua nascita. 

UN SOLO FOCUS

Ricordiamoci sempre che, per ogni comunicato stampa che viene scritto, il focus deve essere uno solo.

Soprattutto nella fase iniziale, come in quella del lancio di un’applicazione, è meglio non scendere troppo nel dettaglio, in modo da catturare l’interesse anche di testate più generiche e non solo delle riviste specializzate nel proprio settore. Colpire il grande pubblico è un’ottima strategia per capire come risponde l’audience, in modo anche da orientarsi al meglio per il proseguimento della campagna.

Al di là del caso particolare, è importante cominciare il comunicato stampa mettendo in rilievo il problema e la soluzione offerta da un determinato progetto. 

Dalla nostra esperienza possiamo dire che spesso i giornalisti apprezzano molto questa tipologia di contenuto ed è, senza ombra di dubbio, un primo passo da compiere per ottenere dei risultati importanti.

COERENZA TRA MAIL E COMUNICATO

Una volta terminata la stesura del comunicato, abbiamo realizzato l’email da mandare ai giornalisti delle diverse testate, per inoltrare il documento. Anche in questa fase, abbiamo ripreso il titolo e l’attacco del comunicato.

Perché questa scelta? Perchè, e questo è molto importante da ricordare, ci deve essere coerenza tra ciò che viene scritto nell’email e quanto viene presentato all’interno del comunicato stampa.

Quando il redattore legge il nostro messaggio, è fondamentale che riesca ad avere un’idea precisa di cosa troverà poi nell’allegato.

In questo modo, infatti, si ottengono due risultati:

  • si permette al giornalista di risparmiare tempo;
  • si cattura più efficacemente l’attenzione dei redattori effettivamente interessati all’argomento.

Questo caso studio dimostra come, attraverso una tecnica ben precisa, è possibile scrivere dei comunicati stampa che permettano davvero di raggiungere i media più rilevanti a livello nazionale.

Chiaramente, in tutto ciò non c’è nulla di casuale ed è assurdo credere che si possano ottenere certi risultati senza una pianificazione.

Certo, può capitare che si riesca casualmente, una volta, ad intercettare giornali di alto livello, ma sicuramente non è un processo che può essere ripetuto nel tempo, a meno che non si conosca effettivamente l’approccio corretto.

ESTRARRE GLI ELEMENTI MEDIATICAMENTE INTERESSANTI

Si tratta di un metodo che permette di estrarre gli elementi interessanti di un progetto e proporli in una maniera che sia pratica per il giornalista e che possa davvero catturare la sua attenzione genuinamente, senza ricorrere agli acquisti di spazi.

Per poter fare ciò servono delle tecniche particolari e molto allenamento sul campo.

Avere delle conoscenze impeccabili sulle diverse strategie, ma non essere in grado di applicare nel concreto è assolutamente inutile. Per questo motivo, noi non ci occupiamo solamente di formazione, ma viviamo in prima persona, ogni giorno, ogni strategia e azione, collaborando con realtà nei settori più diversi.

IL RAPPORTO CON I GIORNALISTI

Capire, poi, che esiste un modo corretto per rapportarsi con il giornalista è fondamentale per fare un passo in avanti verso il successo nelle digital pr.

È importante ricordare, infatti, che quando ci si interfaccia con un professionista dell’informazione, si ha pochissimo tempo a disposizione per farlo interessare al nostro progetto. Proprio per questo motivo, l’attacco di ogni comunicato stampa, così come il testo dell’email che accompagna quest’ultimo, viene studiato nei minimi particolari, per essere il più efficace possibile.

Nulla viene lasciato al caso e non dimentichiamo mai che il nostro target, in questa prima fase, non sono i lettori, ma i giornalisti.

Dal momento in cui il redattore legge il nostro messaggio, passano pochi secondi prima che decida se approfondire l’argomento oppure spostarlo direttamente nel cestino. Come digital pr specialist, uno dei nostri compiti è proprio quello di inserirci in questo breve intervallo, per sfruttare al massimo la finestra d’attenzione messa a nostra disposizione.

UN PERCORSO FORMATIVO PER APPRENDERE LE TECNICHE DI DIGITAL PR

Proprio questa rapidità decisionale è ciò che rende il raggiungimento di determinati risultati un processo per nulla casuale.

Sarebbe azzardato e sbagliato credere che approcciando le digital pr senza il metodo giusto e le competenze richieste, sia comunque possibile ottenere pubblicazioni importanti in maniera costante.

Per chi è interessato ad approfondire questo argomento, abbiamo realizzato un videocorso, che spiega nel dettaglio le strategie che utilizziamo con la nostra agenzia per intercettare i media più rilevanti.

Le lezioni sono arricchite da numerosi casi studio, come quello che abbiamo presentato oggi, in modo da vedere l’applicazione pratica di ciò che viene spiegato nei video teorici.

Ecco il link per accedere al corso: https://digitalpr.pro/corsodigitalpr/


Hai un’azienda o un progetto e vuoi capire in che modo le Media Relations possono aiutarti?

Contattaci: info@digitalpr.pro


RISORSE:

PDF GRATUITO: “Come contattare i giornalisti”: http://bit.ly/2HAuHY7

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